Il nostro Primiero
La valle vista con i nostri occhi.
Dimentica le solite guide turistiche. In questa pagina vogliamo raccontarti il Primiero che amiamo, quello che consigliamo a un amico in visita. Ti portiamo alla scoperta di luoghi, atmosfere ed esperienze che per noi rappresentano l’anima autentica delle nostre valli, lontano dai soliti cliché.
Fiera di Primiero
Il cuore elegante della valle
A 700 metri di altitudine, Fiera di Primiero è un borgo elegante e accogliente, dove storia, natura e cultura convivono in perfetto equilibrio. È il punto di partenza ideale per scoprire il territorio con passo lento, seguendo i ritmi autentici di chi, come noi, vive qui durante tutto l’anno.
Incorniciata dalle maestose vette delle Pale di San Martino, regala scorci suggestivi tra palazzi storici, vicoli curati e piccole piazze che raccontano la sua anima alpina. Qui l’atmosfera è intima e genuina: botteghe, caffè e iniziative culturali animano il centro senza mai perdere quella dimensione tranquilla che rende speciale ogni giornata.
Storia e Tradizione
Fiera di Primiero prende forma nel Quattrocento, quando i minatori attivi nelle miniere della valle decisero di stabilirsi stabilmente in quest’area. Il suo stesso nome richiama la vocazione originaria del paese: qui si svolgevano le fiere dedicate ai metalli estratti e i mercati che coinvolgevano l’intero territorio circostante. Pur mantenendo dimensioni contenute, il borgo assunse rapidamente un ruolo di primo piano, diventando il fulcro amministrativo e commerciale della valle, sede dei magistrati minerari e punto di riferimento per gli scambi.
Il centro abitato si sviluppa attorno alla chiesa arcipretale di Santa Maria Assunta e al Palazzo delle Miniere, edificio simbolo che domina il colle della Pieve. Le facciate affrescate, le torri e i portali finemente lavorati testimoniano la presenza di famiglie influenti e restituiscono ancora oggi un’eleganza dal sapore aristocratico.
Alla tradizione legata all’estrazione e al commercio si affianca anche la memoria di personalità illustri come Luigi Negrelli, protagonista di importanti progetti infrastrutturali europei, tra cui il celebre canale di Suez. Oggi Fiera di Primiero conserva la sua centralità grazie a servizi, attività artigianali e strutture ricettive, inserite in un paesaggio alpino ben definito e ricco di identità.
Cosa Fare a Fiera di Primiero
- Passeggiate e Natura
Goditi una passeggiata lungo il torrente Cismon, seguendo la pista ciclopedonale che attraversa prati e boschi. Per un momento di relax, visita il Parco Vallombrosa con il suo laghetto e le aree verdi dedicate al riposo. Chi ama i panorami può salire fino alla chiesetta della Madonna del Sass, un piccolo itinerario che regala una vista suggestiva su tutta la vallata del Primiero.
- Sport e Attività Stagionali
In inverno Fiera è il punto di partenza per le aree sciistiche di San Martino di Castrozza, Passo Rolle e Passo Cereda, con impianti e servizi per sci alpino e sci di fondo. In estate, il borgo diventa base per escursioni a piedi o in bici verso la Val Canali, il lago di Calaita e altri angoli della valle, con percorsi adatti sia alle famiglie con bambini sia ai camminatori più esperti.
- Avventure e Emozioni
Prova l’esperienza della “Via Nova”, il sentiero che conduce al Ponte Tibetano sopra Imèr. Un’avventura sospesa tra cielo e valle, ideale per chi cerca un pizzico di adrenalina immerso nella natura, senza rinunciare alla bellezza dei panorami alpini. Lungo il percorso si incontrano scorci sorprendenti sulla valle e sulla catena delle Pale di San Martino, perfetti per gli amanti della fotografia.
- Cultura e Tradizioni
Scopri i borghi vicini come Tonadico, Transacqua, Siror e Pieve, ognuno con affreschi, architetture storiche e leggende locali che raccontano il passato della valle. Passeggiando tra vicoli silenziosi, piazzette caratteristiche e antiche chiese, si respira un’atmosfera autentica che conserva intatte tradizioni e storie di un tempo. Non mancano eventi culturali, mercatini e iniziative dedicate all’artigianato.
Come arrivare
Fiera di Primiero è facilmente raggiungibile in auto percorrendo l’arteria che unisce Feltre al Primiero e prosegue in direzione Passo Rolle. Chi arriva dalla pianura veneta può seguire la statale Feltrina fino a Feltre e poi continuare verso Primiero, risalendo la suggestiva valle del Cismon. Da Trento, invece, il percorso più diretto attraversa la Valsugana fino a Strigno, per poi superare il valico che conduce alla conca del Cismon.
Per chi preferisce il treno, le stazioni di riferimento sono Feltre oppure, in alternativa, Trento e Bassano del Grappa. Da queste località partono autobus di linea che collegano la valle con fermata anche a Fiera di Primiero. Poiché le frequenze possono cambiare tra estate e inverno, è consigliabile controllare gli orari prima della partenza.
Chi viaggia in aereo può fare riferimento agli aeroporti delle principali città del Nord Italia e proseguire poi in treno oppure con un’auto a noleggio. Una volta arrivati, il centro del paese si visita comodamente a piedi; per spostarsi verso le aree sciistiche o le località montane vicine sono disponibili autobus locali e collegamenti attivi soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Val Canali
La natura maestosa e silenziosa
Considerata una delle valli più suggestive e incontaminate delle Dolomiti, la Val Canali conquista per la sua quiete, i panorami maestosi sulle Pale di San Martino e la sua atmosfera ancora genuina. Qui la montagna si vive in modo semplice e autentico.
Sentieri accessibili e percorsi più impegnativi si alternano tra boschi, radure e malghe alpine, offrendo occasioni di scoperta in ogni stagione. Tra pascoli fioriti e scorci spettacolari, ogni camminata diventa un’esperienza immersiva.
Cosa Visitare
- Castel Pietra
All’ingresso della Val Canali, Castel Pietra si erge su un masso roccioso che domina il versante. Antica fortificazione di confine, controllava il passo verso il Primiero e la valle del Cereda. Le rovine, raggiungibili con una breve camminata, conservano tratti di mura e torri che evocano la vita di un tempo. Dall’alto si gode di uno splendido panorama sulla valle e sui borghi circostanti, ideale per iniziare a esplorare la zona.
- Lago Welsperg
Poco oltre Castel Pietra si trova il Lago Welsperg, piccolo specchio d’acqua immerso tra boschi e prati, con le cime dolomitiche a fare da cornice. Un percorso ad anello permette di costeggiarlo con calma, adatto a famiglie e passeggiate tranquille. Dalle sue sponde partono sentieri verso malghe e punti panoramici, perfetti per chi vuole combinare relax e natura.
- Villa Welsperg e Parco
Accanto al lago sorge Villa Welsperg, elegante residenza ottocentesca che ospita la sede del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino. All’interno spazi espositivi raccontano flora, fauna e geologia della zona, mentre all’esterno un giardino botanico e i percorsi naturalistici offrono un contatto diretto con l’ambiente.
- Malga Canali
Seguendo la strada principale e una comoda forestale si raggiunge Malga Canali, immersa tra prati e boschi ai piedi delle Dolomiti. Meta ideale in primavera ed estate, permette passeggiate semplici con poco dislivello e soste lungo il torrente. Dalla malga partono anche itinerari più lunghi verso rifugi in quota, adattabili a diversi livelli di preparazione.
- Rifugio Treviso – Canali
Per chi desidera salire verso l’alta montagna, il Rifugio Treviso – Canali è una meta significativa. Il sentiero si snoda tra boschi, radure e tratti più ripidi, con un panorama sempre più spettacolare sulle cime del gruppo del Pradidali. Il rifugio è punto di arrivo per un pranzo in quota o per escursioni più impegnative, adatto anche a chi vuole avvicinarsi all’escursionismo dolomitico.
- Sapori della valle
Concludi la giornata con una sosta di gusto in uno dei ristoranti o agriturismi della valle, apprezzati anche dagli abitanti del luogo. I piatti tipici e i prodotti locali raccontano la storia di questa terra, permettendo di vivere i sapori autentici della tradizione alpina in un contesto accogliente, sereno e familiare.
Come arrivare
La Val Canali è raggiungibile in auto percorrendo la Valle del Primiero lungo la SS50 del Grappa e del Rolle. Da Fiera di Primiero, Imer o Mezzano si segue la direzione per Tonadico, da cui parte la strada provinciale che risale la valle, passando sotto Castel Pietra e lambendo il Lago Welsperg. La carreggiata è asfaltata e arriva fino alle principali aree di sosta e ai punti di partenza dei sentieri escursionistici.
Chi preferisce i mezzi pubblici può raggiungere la valle in autobus, con corse che collegano Feltre e la Valsugana a Fiera di Primiero o Tonadico. In alcuni periodi dell’anno sono attivi servizi locali fino all’ingresso della Val Canali; in alternativa, la distanza può essere coperta rapidamente con taxi o navette private.
Per chi arriva in treno, le stazioni più comode sono Feltre, sulla linea verso Belluno, oppure Borgo Valsugana lungo la tratta Trento–Bassano. Da queste stazioni è possibile proseguire in autobus fino alla Valle del Primiero e poi verso Tonadico, punto di accesso alla Val Canali.















